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10 Sep 2018

Fatturazione elettronica:
fino al 31 dicembre per adeguarsi

Introdotta con la manovra di bilancio 2018, dal primo gennaio 2019 la fatturazione elettronica sarà obbligatoria in tutte le relazioni commerciali, ovvero sia per le operazioni tra soggetti passivi iva privati (aziende e professionisti con P.iva, esclusi i contribuenti forfettari), sia per quelle verso i consumatori finali.

Già attiva nei rapporti tra aziende e Pubblica Amministrazione dal 2014, con il 2019 la fatturazione elettronica sarà dunque estesa allo scopo di combattere l’evasione fiscale e far avanzare l’evoluzione digitale del nostro sistema economico, con notevoli risparmi in termini di costi e risorse.

Con l’entrata in vigore di questa normativa, tutto dovrà essere svolto attraverso una precisa catena di passaggi informatici: software per la fattura elettronica, Sistema di Interscambio dell’Agenzia per l’Italia Digitale e i server che si faranno carico di recapitare e conservare le fatture create dai vari soggetti (aziende, professionisti e PA).

Molte dunque sono oggi le domande e i dubbi delle aziende, soprattutto artigiani e piccoli imprenditori. Inizialmente le trasformazioni generano sempre timore e disorientamento, ma la fattura elettronica può rappresentare un grande passo verso la competitività e l’efficienza del nostro sistema fiscale ed imprenditoriale.

Cos’è e come funziona la fatturazione elettronica?

Si tratta di un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare il supporto cartaceo.
Fino ad oggi la fattura è stata compilata usando carta e penna, macchine da scrivere, editor testuali (es. word) o fogli di calcolo (es. excel), oppure usando software di fatturazione e gestionali specifici.
Il nuovo formato, denominato FatturaPA, è il modello con cui le fatture elettroniche dovranno essere prodotte. Semplicemente, si tratta di un file contenente le stesse informazioni descrittive di una classica fattura cartacea, ma codificato in linguaggio XML.
Con la fatturazione elettronica si definisce un percorso unico standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. La fattura elettronica viene compilata tramite un software e firmata digitalmente dal soggetto che emette la fattura. Chi emette la fattura dovrà poi inviarla al destinatario tramite il Sistema di Interscambio che, per legge, è il punto di passaggio obbligatorio per tutte le fatture elettroniche. Dopo una verifica automatica del Sistema di Interscambio, esso provvederà a recapitare il documento al soggetto a cui è indirizzato.

Riassumendo, ecco i passaggi obbligatori da svolgere per emettere correttamente la fattura elettronica:

  • Compilazione della fattura elettronica
  • Firma elettronica qualificata e invio tramite il Sistema d’Interscambio – Ricezione e registrazione della fattura
  • Deposito per la conservazione

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